Urraco V8

 logo-urraco logo_silhouette logo_silhouette

Sant'Agata Bolognese


"...Le strade emiliane...Strade lunghe, strette
...che avanzano a perdita d’occhio e spingono, costringono a correre, prima con lo sguardo, poi con le gambe e le ruote
... La velocità, come tensione vitale, sembra essere la componente di fondo della psicologia emiliana
...la voglia di velocità, di guardarla esplodere, ma anche di strizzarla in mano, di liberarla e cavarla fuori da qualche motore
...è sempre stato un brivido comune alla nostra gente...”

  • Rad-SantaGata
  • Rad-SantaGata01
  • Rad-SantaGata02
  • Rad-SantaGata03
  • Rad-SantaGata04
  • Rad-SantaGata05
  • Rad-SantaGata06
  • SantAgata_022
  • SantAgata_023
  • SantAgata_024
  • SantAgata_025

Simple Image Gallery Extended

Ritirandosi il mare dalle pianure, sulle terre emerse chiamate “Terremare” si insediarono i primi uomini, venivano dalla Gallia, abitavano sulle palafitte e vivevano di caccia e pesca. Dagli scavi alla zona Montirone emersero i segni degli insediamenti dell'età del bronzo (1800 a.C.) e del villanoviano (800 a.C.). Agli albori dell'era cristiana venne fondata e prosperò "Otesia", municipio dell'Impero romano.
Nel V secolo i barbari di Attila venuti dal nord seminarono terrore e distrussero le città. Le popolazioni disperse dalle guerre costruirono i castelli di Adile, Montirone, Gruiglio, Veraso e altri, andati poi completamente distrutti. Nell'anno 1020 iniziò la costruzione del castello di S.Agata Bolognese, l'attuale centro storico, con la torre ora torre campanaria, le due porte fortificate: quella "di sotto" (Porta Otesia), con le carceri, con il ponte levatoio, le mura e la fossa di difesa ora restaurati, e quella "di sopra". La torre venne poi completata nel 1189 sotto il regno dell'imperatore Federico Barbarossa.
Nel 1300 venne completata la costruzione delle case con gli originali portici, e attorno a quell'epoca ebbe origine la Partecipanza agraria.
Nel 1473 sorse l'Oratorio dello Spirito Santo con gli affreschi di scuola raffaellesca.
Nel 1568 fu inaugurato l'orologio, nel 1594 fu costruita la chiesa cosiddetta "dei frati" con l'annesso convento poi distrutto da Napoleone.
Sono del1600 la chiesa parrocchiale con alcuni tesori d'arte e il palazzo Taruffi, ora sede comunale, con annesso il teatro del Bibiena.
Nel 1878 fu costruita la chiesa dell'Addolorata utilizzando il materiale della demolita Porta di Sopra. Molte antiche vestigie sono andate distrutte durante le guerre medioevali e fra le fazioni, le battaglie fra Bologna e Modena, nel corso dei diversi governi succedutosi nei secoli: Visconti, il potere Ponteficio, il periodo Napoleonico e i governi dalla restaurazione all'unità d'Italia.
Nel 1730 fu completata la copertura del "canal chiaro" che scorreva nel centro da porta a porta. È del1797 l'insediamento della prima municipalità di S.Agata Bolognese.

La lunga fase di bonifica dei terreni paludosi e il loro recupero all'agricoltura fu operata soprattutto tramite la Partecipanza agraria del paese, dove gli abitanti del paese partecipavano agli oneri e ai vantaggi, mantenendo la proprietà collettiva.
Sotto il profilo industriale è internazionalmente conosciuta per ospitare la sede della Lamborghini, sorta come azienda per la produzione di macchine agricole e diventata poi famosa come casa automobilistica, le cui attività spaziano anche in vari altri campi della meccanica.

mod_eprivacy